Socialize

INDUSTRIA: BRUNETTA, “GRAZIE A ESECUTIVO DI BUONI A NULLA ITALIA A RISCHIO RECESSIONE”

 

Salvini_Di Maio_Conte

 

“Entro i prossimi 6 mesi l’Italia sarà il primo ed unico paese dell’Eurozona ad entrare probabilmente in recessione. Guardando il dato dell’indice dei direttori degli acquisti del settore manifatturiero PMI pubblicato oggi, infatti, possiamo vedere come l’indicatore sia crollato a 49,2, ai minimi da 4 anni e al di sotto della soglia dei 50 punti, considerata lo spartiacque tra fase espansiva e recessiva dell’economia. Secondo l’evidenza empirica, quando questo indicatore scende al di sotto dei 50 punti, entro i successivi 6 mesi la crescita trimestrale del Pil diventa negativa, ovvero, l’economia entra in recessione”.

Così, in una nota, Renato Brunetta, deputato di Forza Italia e responsabile economico del partito azzurro.

“Nella pubblicazione del report di IHS Markit si legge la motivazione del peggioramento del dato: “Le contrazioni di produzione e dei nuovi ordini hanno avuto il loro impatto sul PMI generale, con gli ultimi dati che hanno mostrato come il crollo della produzione di ottobre, anche se lieve, sia stato il terzo consecutivo su base mensile e connesso all’accelerazione della crisi dei nuovi ordini.” I nuovi ordini hanno registrato la contrazione maggiore da maggio 2013, provocando una ulteriore riduzione della produzione. Le esportazioni hanno inoltre registrato la prima diminuzione in quasi sei anni. Il risultato è gravissimo, considerando che le aspettative degli operatori erano ben superiori, pari al 49,7 e comunque in territorio recessivo. Questo sta a significare che i responsabili dell’industria, che sono i migliori insider di mercato, in quanto toccano con mano ogni giorno le vendite dei loro prodotti e servizi e l’umore dei loro clienti, non hanno alcuna fiducia nel futuro economico delle loro aziende, per via dell’incertezza generata da questo Governo, che passa il suo tempo soltanto a litigare con l’Europa e i mercati”, spiega.

“L’Italia si trova così, in questo momento, ad essere l’unico paese dell’Eurozona ad avere un indicatore PMI in territorio recessivo, mentre la media europea si attesta a 52 punti, ancora in territorio positivo, con paesi come la Spagna che hanno addirittura aumentato il loro punteggio. Anche la divergenza dell’indicatore PMI tra Italia e paesi una volta considerati “periferici” come Grecia, Spagna e Portogallo, mostra ormai inequivocabilmente come l’Italia sia rimasta l’unico vero malato d’Europa, da trattare come un caso a parte. Ringraziamo questo Esecutivo di buoni a nulla ma capaci di tutto, che sta portando l’Italia sulla strada della recessione e la sta facendo diventare un caso clinico a livello europeo”, conclude.