“Renzi non si sente tanto tranquillo, e manda avanti chi dentro Forza Italia cerca di gettare il manto dell’opacità sulle cose tirando fuori il garantismo, che qui equivale a garantire il buio in casa, così che i ladri della democrazia, senza neanche bisogno della mascherina per nascondersi, la depredino”.
Lo scrive ‘Il Mattinale’, la nota politica redatta dallo staff del gruppo Forza Italia della Camera dei deputati.
“Chiariamo. Le intercettazioni – prosegue – sono illegali? Si punisca chi le ha fatte. È illecita la loro estrazione dalle carte archiviate? I reati vanno perseguiti, eccome. In nessun caso è ammesso l’uso politico di intercettazioni che violino la privacy di persone coinvolte, qualunque esse siano, fossero pure i massimi vertici della Repubblica. La magistratura eserciti le proprie prerogative costituzionali, agisca dove intravvede reati”.
“Qui – evidenzia ‘Il Mattinale’ – abbiamo notizie di fatti implicanti, non vicende di famiglia, ma quelle dell’Italia, della sua guida. Per questo Renzi ha il dovere di venire in Aula ad informare tutti su quanto accadde in quei mesi. Non intendiamo sindacare sul giudizio personale di incapacità dato su Letta in privato – aggiunge -, ma sulla doppiezza messa in campo davanti agli italiani, e sui modi con cui ha convinto il Capo dello Stato a cambiare parere su Letta. Non ha nulla da nascondere? Benissimo”.
“C’è un precedente e permette un paragone. Il caso di Wikileaks. Quella fuga di notizie è per gli Stati Uniti d’America un reato gravissimo, e Assange è ricercato dalla giustizia americana per aver violato segreti di Stato. Ma per quelle notizie, Obama ha dovuto dare risposte precise e scusarsi con capi di Stato e di governo, oltre che con l’opinione pubblica americana. Allo stesso modo gli italiani hanno diritto di sapere “di che lacrime grondi e di che sangue” il gioco politico che ha fatto cadere Letta e portato Renzi in sella al potere.”, conclude ‘Il Mattinale’.