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L.BILANCIO: BRUNETTA, DEFICIT AUMENTA, EREDITA’ PESANTE PER PROSSIMO ESECUTIVO

 
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“La Legge di Bilancio 2018 non ha fatto in tempo ad arrivare in Senato che già si è gonfiata a dismisura, per effetto dell’assalto alla diligenza fatto dal Partito Democratico a suon di richieste e aggiunte di vario tipo.
E’ quanto emerge dalla lettura del Dossier sulla manovra pubblicato dai servizi Bilancio di Camera e Senato. In questo documento, i tecnici del Parlamento hanno rilevato che “in termini di indebitamento netto delle pubbliche amministrazioni, le risorse ammontano complessivamente a circa 15,5 miliardi per il 2018, 10,8 miliardi per il 2019 e 11,7 miliardi per il 2020, a fronte di impieghi per 26,4 miliardi per il 2018, 22,4 miliardi per il 2019 e 14,4 miliardi per il 2020. La prevalenza degli impieghi rispetto alle risorse, determina il carattere espansivo della manovra per ciascuno degli esercizi considerati.”
In altre parole, gli esperti del Parlamento hanno rilevato che il Governo ha provveduto a fare una enorme manovra in deficit, che, per il 2018 è già lievitata a ben 26,4 miliardi dai 20 miliardi di qualche giorno fa. Questo per via delle maggiori spese stanziate per soddisfare le richieste dei parlamentari di centro-sinistra. E l’ammontare crescerà ancora, se si pensa che nei prossimi giorni le varie anime del Partito Democratico faranno di tutto per inserire mance e mancette di ogni tipo, nel tentativo disperato di recuperare elettori in vista delle prossime elezioni.
Tra maggior deficit, buchi di bilancio e le clausole di salvaguardia sull’aumento dell’IVA rinviate soltanto di un anno, l’eredità che si prenderà in carico il nuovo esecutivo sarà davvero molto pesante”.