“Il governo delle 4 sinistre, nell’ultima Legge di Bilancio, ha stanziato 3 miliardi di euro per il 2020 e 5 miliardi per il 2021 per il taglio del cuneo fiscale.
Tuttavia, esistono due ostacoli principali che rendono inefficace questo taglio. Il primo riguarda la base imponibile, troppo ristretta considerando il ridotto numero di lavoratori occupati. Un problema aggravato dalla demografia avversa, dovuta a invecchiamento della popolazione e riduzione della forza lavoro. La base imponibile è ristretta anche perché i contributi dei lavoratori si concentrano su una classe media già super tassata, un altro riflesso di salari medi più bassi della media europea e la presenza di un alto grado di lavoro nero. Il secondo grande ostacolo è lo spazio fiscale limitato, dovuto all’elevato debito pubblico e alla bassa crescita del Pil”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.