“Ancora una volta i mercati finanziari hanno punito il comportamento scellerato tenuto dal Governo gialloverde. La bocciatura della manovra da parte della Commissione Europea ha subito fatto scattare le vendite sui nostri titoli di Stato, con il rendimento sui BTP decennali salito fino al 3,6% e lo spread a 320 punti base. Anche le banche hanno subito risentito della decisione, con la maggior parte di loro che hanno subito virato al ribasso, registrando perdite consistenti. È sperabile che questa decisione non influenzi negativamente il giudizio che l’agenzia di rating Standard & Poor’s dovrà dare questo venerdì, anche se è quasi scontato un altro downgrade del debito italiano, dopo quello di Moody’s e in attesa di quello di Fitch.
Sentendo le dichiarazioni del commissario Moscovici e del vicepresidente Dombrovskis rilasciate a margine della riunione del Collegio dei Commissari che ha deciso la bocciatura, la Commissione è stata costretta a bocciare la manovra in virtù dei gravi scostamenti degli obiettivi su deficit e debito scritti dal Governo nel Draft Budgetary Plan rispetto a quelli concordati in precedenza con Bruxelles ma si è anche dichiarata disposta al dialogo con l’Italia. Ci sarebbe quindi lo spazio per rimediare a una situazione finanziaria che si fa, giorno dopo giorno, sempre più critica. Purtroppo, gli esponenti di questo Governo, non votato dal popolo, hanno deciso di non scegliere la strada del dialogo con Bruxelles, proseguendo invece nella loro battaglia ideologica contro l’Europa, nonostante, in questa, nessun altro li segua. Con questi presupposti, attendiamoci altre vendite sui mercati finanziari nei prossimi giorni”.