“Questa Legge di Bilancio si sta rivelando sempre più una grande confusione e si sta trasformando in uno scontro tra le quattro anime del Governo. Manca totalmente di un disegno strategico, non ha una strategia di politica economica ben definita ed è solo una accozzaglia di misure raffazzonate, per lo più finanziate in deficit o da microtasse che stanno saltando fuori giorno dopo giorno.
Appare inoltre chiaro che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte non è in grado di controllare i suoi ministri, dal momento che gli esponenti del Governo passano le giornate ad annunciare misure che vengono smentite solo qualche ora dopo dal ministro dell’Economia Roberto Gualtieri, impegnato a fare il pompiere della situazione, o contrastate da altri esponenti della stessa maggioranza. L’ultimo, clamoroso, caso è quello della tassazione delle auto aziendali, che il Governo voleva triplicare, salvo poi fare una clamorosa retromarcia abbassando l’aumento, comunque significativo, alla soglia del 60%. Per non parlare delle tasse sulla plastica, sulle bevande zuccherate, sul diesel e sulle partite Iva”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.