“Diviso tra chi le tasse le vorrebbe mettere e chi le vorrebbe togliere, l’Esecutivo sta dando agli italiani una brutta immagine di disunità, con l’ex premier Matteo Renzi impegnato a scompaginare le misure proposte dal ministro dell’Economia e dalla componente Cinque Stelle. Anche in questo caso, l’esempio eclatante è quello della quota 100, misura che i renziani vorrebbero eliminare del tutto, i democratici vorrebbero limitare i Cinque Stelle mantenere. Come andrà a finire? Nessuno lo sa.
E così, finirà che la manovra che sarà approvata in Parlamento sarà completamente diversa da quella presentata alla Commissione Europea. Compresi i saldi, che vedranno un deficit maggiore di quello inizialmente chiesto a Bruxelles (siamo già oltre i 16 miliardi di euro). Un comportamento ai limiti dell’imbroglio nei confronti dell’Europa, alla quale era stata presentata una manovra con numeri completamente diversi. Ci chiediamo: cosa accadrà se Bruxelles dovesse accorgersene?”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.