MIGRANTI: BRUNETTA, RENZI ZELIG, MINNITI RENDA PUBBLICI DOCUMENTI ACCORDI 2014-2015
“Matteo Renzi Zelig sull’emergenza immigrazione. Il segretario del Partito democratico, già da qualche tempo a dire il vero, ha perso lucidità e quel minimo di orientamento politico che gli era rimasto. Ieri ha provato goffamente e con poca convinzione a smentire le delicatissime affermazioni di Emma Bonino (‘Il fatto che nel 2014/2016 abbiamo chiesto che il coordinatore fosse a Roma, alla guardia costiera, e che gli sbarchi avvenissero tutti quanti in Italia lo abbiamo chiesto noi. L’accordo lo abbiamo fatto noi, violando, peraltro, Dublino’). Poi nel pomeriggio, sempre di ieri, i suoi hanno rilanciato uno stralcio filo-leghista del suo libro in prossima uscita, per poi cancellarlo velocemente dai social, scatenando l’ironia della rete e non solo. E poi ancora Renzi parla di numero chiuso e degli accordi del 2003 e del 2013 sottoscritti dai governi Berlusconi e Letta. Il tutto per scappare dalle sue evidentissime responsabilità, il tutto per evitare, cosa che dovrebbe immediatamente fare, di chiedere scusa agli italiani”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“In realtà la Bonino non ha affatto smentito le sue dichiarazioni, anzi. E da più parti arrivano conferme alla tesi secondo la quale Renzi nel 2014-2015 ha svenduto l’Italia all’Unione europea con il solo scopo di avere mani libere nel fare deficit per comprarsi il consenso.
È ormai chiaro a tutti – come sottolineato anche dalla collega Laura Ravetto, presidente del Comitato Schengen – che la chiusura dell’Europa rispetto alla condivisione degli sbarchi dei migranti non dipende dal regolamento di Dublino, ma dalla deroga espressa e irresponsabile che il governo Renzi volle nella sottoscrizione degli accordi per l’avvio dell’operazione Triton, nel 2014-2015.
A questo punto chiediamo al ministro dell’Interno, Marco Minniti, e lo faremo alla luce del sole in Parlamento, di rendere pubblici i documenti degli accordi del 2014-2015.
Trasparenza e verità. Un’emergenza epocale, come quella dell’immigrazione, deve essere affrontata avendo ben chiaro lo scenario nazionale ed internazionale nel quale ci muoviamo. Se il governo Renzi ha tradito il Paese, l’opinione pubblica deve conoscere i dettagli di questo oscuro e inqualificabile tradimento”, conclude Brunetta.