“Schiaffeggiata dal ministro dell’Economia e delle finanze, Pier Carlo Padoan, che ieri dalle colonne di ‘Repubblica’ ha perentoriamente bocciato la sua pseudo-riforma della Pa (‘Quali riforme servono al Paese? Fare in modo più deciso la riforma della scuola e della pubblica amministrazione’, le parole dell’inquilino del Mef), la ministra Marianna Madia prova, contorcendosi non poco, a vendere alla piazza il provvedimento che sblocca alcune assunzioni di precari storici nella pubblica amministrazione.
Un provvedimento normale che, guarda caso, arriva a pochi mesi dalle elezioni politiche e con il quale, ne siamo certi, la giovane parlamentare dem – già lettiana, veltroniana, bersaniana, dalemiana, e oggi (forse) renziana – si farà bella in campagna elettorale promettendo ancora di più nella speranza di comprare il consenso di persone perbene, i precari, che chiedono solo un percorso lineare e trasparente all’interno dei loro luoghi di lavoro.
Non mi soffermo sulle stupidaggini scritte dalla povera Madia sul mio conto. La storia, anche dopo dieci anni, sta dando ragione a me e ai governi Berlusconi e torto a lei e ai suoi numerosi ed eterogenei compagni di viaggio.
Si goda gli ultimi mesi a Palazzo Vidoni e cominci a pensare a qualche hobby per il prossimo anno. Probabilmente avrà tanto tempo libero. Glielo auguriamo di cuore, se lo augurano di certo anche i dipendenti della nostra pubblica amministrazione”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.