“L’economia dell’Unione Europea è in piena crisi, con la Banca Centrale Europea che ha abbassato le sue stime di crescita per il 2019 a solo il +1,1% e con l’Ifo, il più prestigioso istituto di ricerca economica tedesco, che ha tagliato oggi le previsioni di crescita della Germania a solo il +0,6%, un tasso impensabile fino a solo poche settimane fa. La stima dell’Ifo causerà non pochi problemi a questo Governo, che ha sempre gonfiato le proprie stime di crescita per giustificare le sue assurde misure assistenzialiste. Tutti ci ricordiamo il +1,5% promesso dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte per il 2019, da lui definito “un anno bellissimo”, prima di essere costretto ad abbassare la stima al +1,0%, lo scorso dicembre, in attesa che la riabbassi di nuovo nel DEF del 10 aprile, sperando solo che l’Esecutivo non abbia almeno la sfacciataggine di mettere per iscritto un tasso di crescita superiore al +0,6%, facendo credere che il nostro paese crescerà addirittura più della Germania”.