Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, si comporta in modo sempre più irresponsabile in merito al referendum costituzionale del prossimo 4 dicembre. Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, aveva chiesto di abbassare i toni e aveva auspicato un confronto nel merito della riforma. Il premier risponde con affermazioni e dichiarazioni da Paese sudamericano.
Adesso Renzi dice che l’aumento dello spread è dovuto all’incertezza. Come ampiamente previsto il Fiorentino cerca la tempesta perfetta per addossarne, ovviamente, la colpa all’eventuale e sempre più probabile vittoria del No.
E se un banchiere d’affari prendesse alla lettera le parole del presidente del Consiglio e cominciasse a disinvestire dall’Italia, a vendere titoli di Stato, che cosa succederebbe? O forse è proprio quello che Renzi vuole per creare il panico?
Come può un premier aizzare la speculazione sul proprio Paese con frasi del genere? Dove si è mai visto? Non ho mai sentito un primo ministro inglese, francese, tedesco o americano parlare in questi termini della propria nazione prestando il fianco agli avvoltoi pronti a colpire ad ogni incertezza.
Renzi dovrebbe chiedere scusa agli italiani, dovrebbe chiedere scusa all’Italia, un Paese che sta lentamente e scientificamente distruggendo”.