“Il Consiglio Europeo è appena iniziato e già rischia di concludersi in un clamoroso fallimento, almeno sulla questione della riforma della governance economica dell’Eurozona.
Ci viene da dire che un tale fallimento sarebbe auspicabile, visto come si stanno mettendo le cose.
La cancelliera tedesca Angela Merkel, ha infatti aperto il vertice affermando di voler sostenere le proposte sviluppate con il presidente francese Emmanuel Macron, consistenti nella trasformazione del Meccanismo Europeo di Stabilità (ESM) in un Fondo Monetario Europeo, basato su un meccanismo concessionale che assegna risorse finanziarie in cambio delle riforme stabilite dalla governance del Fondo, sulla quale Francia e Germania deterrebbero un vero e proprio diritto di veto. Si è, inoltre, dichiarata apertamente contraria ad ogni proposta di messa in comune dei debiti pubblici degli Stati membri, in ossequio a quanto sempre sostenuto in passato dalla Germania.
Un meccanismo come quello contenuto nella ‘proposta di Meseberg’ è evidentemente ricattatorio e contrario agli interessi dell’Italia. Per questo motivo, invitiamo il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, che si è già espresso a sfavore delle proposte di riforma franco-tedesche, a mantenere la linea di contrarietà a tali proposte e a ribadire durante questi due giorni la volontà italiana di creare una Europa federale, basata sui principi di solidarietà e comunanza delle risorse”.