“Il premier Conte torna a Roma esattamente com’era partito: a mani vuote. La crisi di Governo è ormai a un passo, dal momento che la Lega ha preteso un taglio delle tasse pari a 10 miliardi per proseguire nell’alleanza con il Movimento Cinque Stelle. Una evidente provocazione, dal momento che Matteo Salvini sa benissimo che non solo non c’è neanche un euro per finanziare la flat tax, ma il Governo non ha neanche le risorse per evitare l’aumento della tassazione indiretta. Il Consiglio dei ministri di mercoledì prossimo sarà così l’ultima occasione per iscrivere nel bilancio di assestamento da votare il taglio di 3 miliardi stanziati per la quota 100 e il reddito di cittadinanza. Se i due partiti di maggioranza accetteranno di ingoiare questo boccone amaro, c’è la possibilità che la Commissione eviti last minute l’apertura della procedura. Altrimenti sarà il commissariamento dell’Italia”.
Lo scrive in una nota Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia.