Socialize

UFF. STAMPA BRUNETTA: NAPOLITANO INDECENTE, CHIEDERA’ SCUSA PER LIBIA TRA 50 ANNI

 

“Il presidente emerito Napolitano insiste, lui sì in modo grossolano e indecente, nel negare la realtà.

Certo che il Pdl nel 2011, come lui ricorda, votò per l’utilizzo delle basi italiane per le incursioni in Libia. Ma Berlusconi e la sua maggioranza dovettero conformarsi a una forzatura gravissima da parte del Capo dello Stato, che in quell’occasione si mosse non per difendere gli interessi nazionali ma quelli di altre potenze. Berlusconi si arrese a questa invasione di campo per evitare una crisi istituzionale gravissima e dagli esiti imprevedibili.

Impari da Obama, e riconosca i propri errori. Anche se di solito l’ex Capo dello Stato, lo abbiamo imparato dal suo passato, ha bisogno di cinquant’anni per farlo.

Nel 1956 fu l’editorialista, incaricato dal Partito Comunista, che, sull’Unità, prima invocò e poi esaltò l’intervento repressivo e assassino delle truppe sovietiche contro gli eroi di Budapest in lotta per la libertà.

Solo nel 2006, Napolitano riconobbe di aver sbagliato scrivendo al presidente della Fondazione Nenni.

Conoscendo la sua tempistica, ci auguriamo che l’ex presidente della Repubblica campi altri cinquant’anni così che alla fine si arrenda e chieda scusa per aver spinto allo sciagurato intervento in Libia”

È quanto si legge in una nota dell’ufficio stampa del presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta.