UNIVERSITÀ: BRUNETTA, SERVE UN MINISTERO SEPARATO DA SCUOLA, DA SINISTRA SOLO DISASTRI
“Oggi ho partecipato, nella mia Venezia, all’inaugurazione dell’anno accademico 2017/2018 dell’Università Ca’ Foscari, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presso il Teatro La Fenice.
Un grande evento, una grande storia, quella dell’Ateneo veneziano, di eccellenza a livello nazionale e internazionale.
Questa mattinata è stata anche un’occasione di riflessione dopo i disastri di questi anni dei governi Renzi-Gentiloni, e dell’improbabile ministro Fedeli.
La sinistra ha partorito una cattiva riforma come la ‘Buona scuola’, ha tagliato fondi per l’università e per la ricerca. Il tutto ridando, soprattutto con i decreti Madia (voluti dalla Cgil), antichi e inaccettabili poteri ai sindacati. Più burocrazia, meno merito.
A mio avviso, proprio per rilanciare un intero settore, è ormai improcrastinabile una presa di posizione politica per separare Università e Ricerca dal Ministero della Scuola, proprio per valorizzare due mondi fondamentali per il nostro tessuto sociale e per la formazione e la crescita dei nostri giovani. Ci siamo dunque due dicasteri, con due ministri e con responsabilità e deleghe ben definite.
Questa è una riflessione che il centrodestra unito dovrà fare dopo la vittoria alle prossime elezioni politiche del
4 marzo”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.