“La linea politica non si inventa. Il posizionamento politico, tanto
in Italia quanto in Europa, non si inventa. La morale della vicenda
Grillo-Alde al Parlamento europeo è presto detta: Verhofstadt fa una
bruttissima figura di chi non controlla assolutamente nulla o ha
venduto la pelle dell’orso prima di averla; Grillo fa una figuraccia
di ingenuità perché pensando di avere vantaggi politici, economici e
di presenza al Parlamento europeo spacciava il proprio Movimento per
quello che non è. La realtà ha detto di ‘no’, e adesso Grillo e il suo
Movimento stanno soli e abbandonati in Europa, così come soli e
abbandonati sono in Italia”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera
dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a
Montecitorio.
“Questo dovrebbe far riflettere amaramente sullo stato
dell’antipolitica, fatta da incapaci, da opportunisti che spesso
approfittano delle difficoltà del Paese o di un’istituzione come
quella europea per costruirsi il consenso. I risultati poi, tristi e
amari, li vediamo nella figuraccia fatta dal Movimento 5 Stelle in
Europa, ma anche dei liberali di Verhofstadt.
Sarebbe auspicabile che le grandi famiglie politiche facessero tutte
una riflessione a riguardo. Non è una bella pagina né per Verhofstadt,
né per Grillo, ma neanche per la cultura politica europea”.