“Dopo i tragici fatti di Nizza, oggi è il momento dell’unità, non della polemica. E proprio per questo ci permettiamo di indicare al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, la strada da seguire per dare una risposta coesa e decisa a quello che sta accedendo in Europa e nel mondo.
Una nuova Pratica di Mare, vale a dire una grande alleanza che ripeta lo schema del 28 maggio 2002, quando le porte dell’Alleanza atlantica, che fino ad allora contava 19 paesi, si aprirono a quello che fino a pochi anni prima era stato il grande nemico: la Russia. Su iniziativa lungimirante del presidente Silvio Berlusconi e con l’Italia protagonista della straordinaria operazione, si mise così fine alla contrapposizione che aveva caratterizzato gli anni della guerra fredda e si inaugurò una nuova fase della storia mondiale, che aveva come obiettivo primario la lotta contro il terrorismo. Stesso mostro, ancor più agguerrito, che l’Europa si trova a dover combattere oggi.
Se Renzi ha coraggio e vuole imporre una svolta storica ai drammatici giorni che viviamo proponga una nuova Pratica di Mare. Un nuovo punto di partenza per una risposta forte, decisa e coordinata al male”.