Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha inviato una lettera al Segretario generale dell’Assemblea parlamentare OSCE (Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa), Roberto Montella, affinché possa valutare, nell’ambito dell’attività di media monitoring, l’avvio di una specifica missione di osservazione elettorale nel corso della campagna referendaria italiana in vista della consultazione costituzionale del prossimo 4 dicembre.
“Da diversi mesi – scrive Brunetta – si registra una costante e evidente sovraesposizione televisiva e radiofonica del presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e di altri membri del governo, sia nei telegiornali che nei programmi di approfondimento del servizio pubblico radiotelevisivo. Ben prima della definizione della data del referendum la sovraesposizione mediatica del presidente del Consiglio è risultata palesemente evidente e certificata anche dai dati diffusi dall’AgCom.
La sovraesposizione mediatica continua ancora oggi, nonostante la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale – lo scorso 28 settembre – del D.P.R 27 settembre2016, con il quale è stato indetto il referendum popolare confermativo del prossimo 4 dicembre. Tale data, infatti, segnerebbe l’inizio del periodo di par condicio riferito alla campagna referendaria, ai sensi di quanto previsto dalla normativa italiana (e in primis dalla legge 22 febbraio 2000, n. 28), che comporta necessariamente il dovere di assicurare la completezza e l’imparzialità dell’informazione.
L’utilizzo degli spazi televisivi da parte del presidente del Consiglio e del governo risulta poi completamente distorto e finalizzato esclusivamente a sostenere la campagna referendaria per la riforma costituzionale a favore del ‘sì’. L’alterazione dei messaggi si registra persino negli spot istituzionali trasmessi nelle emittenti del servizio pubblico radiotelevisivo, che dovrebbero garantire un’adeguata e opportuna informazione, ma che invece si sono rivelati semplice pubblicità ingannevole a vantaggio del ‘sì’. Tutto ciò, a discapito del fronte del ‘no’, che coinvolge la maggior parte delle forze politiche presenti in Parlamento – che non ha in questo momento alcuna tutela – e, soprattutto a discapito dei cittadini elettori.
Desidero sollecitare l’attenzione dell’Osce/Oidhr, affinché possa valutare, nell’ambito della propria attività di media monitoring, l’avvio di una specifica missione di osservazione elettorale nel corso della citata campagna referendaria. Si tratta di un supporto fondamentale, per offrire ai cittadini italiani elettori la garanzia della libertà e del pluralismo dei mezzi di comunicazione radiotelevisiva, nonché l’obiettività, la completezza, la lealtà e l’imparzialità dell’informazione”, conclude Brunetta.