Socialize

Brunetta: “L’Europa smetta di essere solo un mercato e diventi attore globale” (Intervento alla Conferenza del Gruppo dei Conservatori e Riformisti (ECR) – Viterbo, Terme dei Papi)

 

DOSSIER IN ITALIANO

DOSSIER IN INGLESE

Il presidente del CNEL Renato Brunetta è intervenuto oggi alla Conferenza del Gruppo dei Conservatori e Riformisti (ECR) “Between stone and Spirit”, organizzato da Antonella Sberna, vicepresidente del Parlamento europeo, e dal collega eurodeputato di FdI-ECR Marco Squarta. L’incontro si è svolto presso l’Hotel Niccolò V a Viterbo e ha rappresentato un momento di riflessione sui grandi temi dell’Europa, tra cui l’instabilità geopolitica, la competitività economica e la coesione territoriale. 


“L’UE SMETTA DI ESSERE SOLO UN MERCATO, DIVENTI ATTORE GLOBALE”

L’Europa deve compiere “il salto definitivo, smettendo di percepirsi solo come un mercato” per diventare finalmente “un vero attore protagonista sullo scacchiere globale”, ha affermato il presidente del CNEL. Per decifrare l’attuale “caos geopolitico”, Brunetta ha preso in prestito la celebre metafora del ‘connecting the dots’ di Steve Jobs: se i singoli eventi globali sembrano delineare un orizzonte di declino, “connettendo i puntini si potrebbe delineare uno scenario positivo per il nostro continente”. Un percorso a ostacoli in cui, citando Jean Monnet, l’Europa si forgia attraverso le crisi, “partorendo decisioni forse meno spettacolari nell’immediato, ma sicuramente più democratiche e solide nel lungo periodo”.

“SERVE FEDERALISMO PRAGMATICO, SUPERARE LOGICA BINARIA”

Sull’integrazione europea “la realtà dei fatti e le urgenze internazionali ci stanno forzando la mano, portandoci verso una scelta che supera la logica binaria tra Confederazione e Federazione”, ha dichiarato Brunetta, richiamando il concetto di “federalismo pragmatico” indicato da Mario Draghi, basato su una distribuzione razionale delle competenze e non su una cessione indistinta di sovranità. In quest’ottica, il presidente ha ricordato le parole della premier Giorgia Meloni sull’efficacia delle soluzioni condivise, evidenziando come lo strumento della “cooperazione rafforzata” sia già disponibile per “procedere a maggioranza nella sostanza vitale delle decisioni”, mantenendo l’unanimità sul piano formale.


MIGRANTI. “SERVONO FLUSSI REGOLARI E PERCORSI DI CIVILTÀ”

L’attuale sfida migratoria “richiede flussi regolari e percorsi di civiltà, che devono essere sempre più la bussola del nostro continente”. Brunetta ha sottolineato che “l’Europa nasce a Marcinelle”, nel sacrificio di 262 minatori, tra cui 136 emigranti italiani. Proprio per questo, ha auspicato l’istituzione di una Giornata Europea dedicata alla memoria delle vittime del lavoro: “Rappresenterebbe davvero un atto fondativo. Su questo si sta spendendo il nostro Paese in maniera bipartisan”.


LAVORO. “PRIMO MAGGIO DEL CNEL SARÀ DEDICATO ALL’IA PARTECIPATIVA”


“In vista del prossimo 1° maggio, il Cnel ha scelto di dedicare la giornata all’Intelligenza Artificiale. Non parleremo solo di IA ‘generativa’, ma soprattutto di IA ‘partecipativa'”, ha annunciato il presidente. “La contrattazione collettiva – ha spiegato – si conferma l’infrastruttura democratica più importante, in cui il lavoro afferma la sua dignità davanti all’algoritmo”.


UCRAINA. “ACCELERARE INGRESSO IN UE, VALE TRE PIANI MARSHALL”

Accelerare l’ingresso dell’Ucraina nell’Unione Europea “rappresenta un catalizzatore strategico senza precedenti: significherebbe integrare il più grande esercito del continente e avviare una ricostruzione economica pari a tre Piani Marshall, capace di generare sviluppo per tutti”. Per Brunetta serve “il coraggio di avviare un nuovo momento costituente europeo” e di riattivare un ambizioso processo di allargamento, con l’obiettivo di espandere la stabilità dell’Unione “ben oltre i suoi confini attuali, con geometrie e ambizioni variabili”.