Socialize

Brunetta: editoria, “fusione Itedi – Gruppo Espresso pericolo per democrazia in Italia”

 

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Lo abbiamo detto e ripetuto tante volte in questi mesi nei confronti degli sciagurati provvedimenti e comportamenti del governo guidato da Matteo Renzi: e se l’avesse fatto Berlusconi…
Oggi ci tocca evocare il medesimo adagio parlando del super polo dell’informazione, con quasi sei milioni di lettori stimati su carta e oltre due milioni e mezzo di utenti unici sul web, nato dalla fusione tra la Itedi, società che controlla La Stampa e il Secolo XIX, e il Gruppo L’Espresso, proprietario di Repubblica e dell’omonimo settimanale oltre ad una serie di giornali locali. Primo gruppo editoriale in Italia, uno dei primi in Europa.
E se lo avesse fatto Berlusconi?
Avremmo avuto quotidiani pieni di commenti disgustati, manifestazioni di piazza per difendere la libertà di stampa, sinistrosi scatenati nei talk show contro il capitalismo, opinionisti scandalizzati, popolo viola, popolo arancione, popolo arcobaleno. Sarebbe successo il finimondo.
La verità è che una cosa del genere Berlusconi non l’avrebbe mai fatta, mai neanche pensata.
Oggi la notizia della fusione Itedi-Gruppo Espresso viene annunciata in pompa magna dai diretti interessati e trattata con freddezza e distacco dagli altri organi di informazione, telegiornali compresi.
La verità è che una simile concentrazione di potere è un male assoluto per un paese occidentale evoluto come l’Italia. Non ho paura di dire che con un conglomerato di interessi e finanza di questo tipo, cosa mai vista, è in pericolo la democrazia nel nostro Paese.
Dovrebbero riflettere in molti, dovremmo preoccuparci tutti”.